Friday, 19 June 2009

Boh non lo so... io ci ho provato...


Ci sono delle situazioni nella vita, in cui non solo ti senti impotente, ma ti senti anche spinto a fare qualcosa comunque. Anche se non puoi, anche se non devi.
Mi sono state insegnate tante cose in questi anni: il fatto che sono solo le facce da culo quelle che vanno avanti, il fatto che la gente e' cattiva ed egoista e si approfitta di te in tutti i modi, fino a che non c'e' nulla da prendere e ti manda affanculo.
Quando avevo cinque anni, persi il primo dente, mia mamma mi regalo' dei soldi divisi in un pezzo da 5 e qualche moneta. Era la prima volta che vedevo dei soldi, sinceramente non avevo molto capito che farci, e li ho portati all'asilo, chiusi in una borsetta in modo che al ritorno dall'asilo, avrei forse potuto spenderli. Seguendo i consigli della mamma, non li ho fatti vedere a nessuno. Ho lasciato la borsetta nel mio armadietto, ma al ritorno, i soldi non c'erano piu'.
Adesso mi domando chi e' quella mente cosi' perversa da andare a frugare nell'armadietto di una bambina di 5 anni, frugugliare tutte le tasche, aprire tutte le borse e rubare 5000 lire... E gli spicci pure!! Mettiamo pure che quelle 5000 mila, oggi varrebbero sulle 10 euro... Ma devi essere proprio morto di fame senza ritegno per rubare 10 euro a un bambino!
Se poi si considera che noi all'asilo eravamo in 30-40 significa che la persona che ha fatto questo, ha avuto la malizia di scartabellare per bene tutti gli armadietti! Sicuramente non e' un bambino che fa una roba del genere, anche perche' di tempo materiale per farlo non ne aveva. I piu' grandi venivano spediti al piano di sopra per il doposcuola e noi piccini venivamo spediti in cortile a giocare o in salone. Per non contare poi che delle 8 ore di asilo, 3 o 4 le passavi in brandina immobile a morire di noia perche' "dovevi fare la pennica".
Io ho passato i primi anni della mia vita in un ambiente del genere, non voglio parlare del clima familiare perche' era ancora peggio.
In questo mondo di ladri infami, per una volta ho cercato di ribellarmi e fare quello che ritengo funzionare quando si tratta di problemi e di incompententi.
Ho pensato di escalare: appellandomi a persone che forse sono piu' ascoltate di noi, prendendomi a carico un problema e arrivando insieme a una soluzione piu' effettiva.
Dopo 3 anni in mezzo a idioti, ho imparato che se il tuo rappresentate o il tuo boss e' incompetente, hai due opzioni: o lo escali o ti licenzi. Siccome in certi casi non e' possibile licenziarsi, meglio escalare.
Questa e' la mia soluzione.
Sono un essere umano, sbaglio.

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