Thursday, 15 October 2009

Mah!

Sara' che sono appena tornata da Amsterdam, oppure che non ho mai avuto nulla contro le comunita' gay, ma la notizia della manifestazione di Milano e la relativa bocciatura del testo base per la modifica del codice penale presentata da Anna Paola Concia lo scorso 13-10 mi ha lasciato a bocca aperta.
In breve: fare in modo che sia un'aggravante in un reato che la vittima sia omosessuale.
Ok, da dove sono e' una notizia che non e' passata neanche di striscio, l'ho scoperta per caso stamani, in coma, mentre facevo colazione.
Da quello che ho capito, questa modifica e' stata rifiutata in quanto, "presentata in modo incostituzionale" comunque questa bocciatura e' un incentivo in piu' agli omofobi a continuare le loro azioni: nel senso se vedete un/una gay per strada e non vi piacciono i gay, potreste comunque pestarlo a sangue e magari scontare in carcere qualche mese di meno del dovuto, in quanto il fatto che la vostra vittima era gay e, guarda un po', i gay a voi stanno sulle palle non verra' contato come aggravante. A questo punto, care ronde, andate e pestate...
Ravanando per i vari blog, sono pervenute altre info alquanto agghiaccianti, il fatto sia che la destra (guarda un po') e parte della sinistra (ebbene si) accostino l'orientamento omosessuale a tanti crimini e perversioni (zoofilia, pedofilia, necrofilia etc etc...).
Allora l'orientamento sessuale e' una cosa, le malattie sono un'altra.
Una persona che sceglie il suo partner, vuole da quella persona uno scambio, l'attrazione fisica e mentale si basa tra un complesso e svariato numero di stimoli, rappresentati in vario modo, che a volte sfocia nel particolare, ma che comunque rimane in qualche modo uno scambio qualsiasi sia il genere e l'orientamento sessuale della persona a noi non interessa, l'importante e' che il rapporto sia sano.
Quando questo scambio non c'e' per inconsapevolezza o assenza completa di reazione da una parte all'altra si ha comunque un rapporto malato e danneggiante e questi sono i casi di pedofili, necrofili, zoofili e quant'altro. Non si cancella il fatto che molti, anzi moltissimi sono i preti pedofili: persone indotte alla dottrina cattolica, alla purezza e la castita', non che al desiderio per cio' che di piu' casto e puro e innocente possa esserci al mondo. La pedofilia e' una malattia: ma sono convinta di come certe condizioni (es.assenza di attivita' sessuale, regole religiose non violabili, frequenti relazioni ed interrelazioni anche molto intime -tipo confessioni, confidenze e preghiere- soprattutto con un'abbondanza di minori) possono facilmente indurla.
Non si puo' negare comunque che alcuni dei piu' spietati serial killers della storia contemporanea, siano gay repressi e sfoghino la loro repressione sulle loro vittime (ad esempio uccidendole dopo una violenza o cercando in tutti i modi di mantenerle in vita dopo averle rese inermi), ma questo fa solo capire quanto i nostri tempi e questa societa' omofoba, nel tentativo di reprimere e rettificare le persone sotto l'unico aspetto della coppia eterosessuale non faccia altro che creare mostri.

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