Thursday, 28 July 2011

Da quel che si vede almeno lui e' contentissimo.



Ok. Quasi un anno dall'ultimo post: quello che e' successo in questo anno e' qualche cosa che devo ancora capire e che mi portero' avanti per tutta la vita -sul serio.
Visto che il 22 e' stata una data che ha cambiato per sempre il Paese in cui vivo, e' giusto che scriva qualche cosa a riguardo. Ammetto di non averci capito un emerito cazzo per la bellezza di 2-3 giorni, ma diciamo che sono giustificata da eventi a mio avviso molto piu' importanti.
Ma ora sono qui per parlare di altre cose. Tipo quel coglione di Borghezio... MA DICO IO!! Qui anche e soprattutto l'FRP e' da quasi una settimana che si e' subito astenuto da qualsiasi parvenza, ma non di adesione, ma neanche di ideali, ma anche se non hanno mai avuto una minima e vaga somiglianza con gli ideali di Breivik, proprio perche' lui si ritiene di estrema destra hanno sempre sottolineato che non sono loro quell'estrema destra, poi arriva Borghezio e dice "ah ma le idee del tipo sono eccellenti, ottime direi".
Convintissimo e contentissimo.
Anche Breivik ha una faccia da contento, proprio soddisfatto. Tutti contenti... Loro.
Se ho capito bene (la gente mi guarda con gli occhi piatti, quasi indignata per non prendere parte al cordoglio nazionale, pensa che non ci ho capito un cazzo e ha ragione, non ci ho capito veramente un cazzo) la vicenda accaduta quasi una settimana fa e' piu' o meno quella di un contadino (?-dico- a chi altri verrebbe in mente e avrebbe la scusa?) con delle strane manie e una mira ottima, che e' riuscito a procurarsi un quantitativo inimmaginabile di fertilizzante in grado di essere convertito ad esplosivo. Una volta installata e fatta esplodere una bomba fatta con quell'esplosivo nel lato del parlamento che potesse colpire meglio l'AP, si e' poi recato in questa comunita' AP su un'isoletta dove credo si stesse svolgendo una conferenza o un campo (una cosa che potrebbe essere paragonata alle riunioni dell'ARCI?) con piu' di 700 persone. Vestito da poliziotto, ha chiesto a tutti i ragazzi di identificarsi dicendo che era una forma di sicurezza relativa a un attacco terroristico avvenuto pocoprima. Non appena questi si sono presentati, lui ha cominciato a sparare a vista chiunque e qualunque cosa si muovesse, facendo un crescente numero di vittime. Molti ragazzi hanno provato a buttarsi in acqua per salvarsi, quindi c'e' stato anche un numero di dispersi.
Una volta arrestato l'uomo, contentissimo e soddisfattissimo, ha ribadito che a lui la politica di integrazione sociale portata avanti dall'AP non stava bene e che era arrivata l'ora di dare loro una lezione "alla maniera". L'attentato, anche se con un orientamento razzista, era mirato a colpire l'AP, ha coinvolto soprattutto giovani e giovanissimi, quasi tutti norvegesi, la cui unica colpa era essere associati in un modo o nell'altro con l'AP in quel preciso momento.
Le cose che forse hanno stupito l'Europa sono state il "come sia potuto succedere" (ma la risposta io ce l'ho gia' da un pezzo) e la dignita' e l'unione nel dolore e nel lutto che l'intera nazione ha saputo dimostrare, un'ambivalenza molto forte da queste parti.
Il mio pensiero (confuso) va a tutti quei genitori che hanno perduto i loro ragazzi quel giorno.

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